Escursioni - VELABIANCA ELBA

Vai ai contenuti

Menu principale:

Tempo libero

I Nostri "Tours"

Portoferraio

L'unica vera e propria città dell'isola conta circa 12000 abitanti. La città vecchia ha inizio dalla Porta a Terra ed è cinta da una serie di fortificazioni medicee erette a scopo protettivo, dalle quali si può ammirare la rada di Portoferraio: bastioni di Palle di sotto e Palle di sopra, bastione Imperatrice e forte Falcone sono tutti percorribili a piedi e visitabili. Poco distante il forte Stella, che prende il nome dalla forma della sua pianta, offre magnifiche vedute panoramiche sul mare sottostante e sulla città. A chiudere il ferro di cavallo vi è la fortezza della Linguella con la torre esagonale. La Linguella ospita il museo archeologico, dove sono esposti reperti provenienti dal mare e da scavi effettuati nella zona circostante.
Nelle immediate vicinanze si trovano i resti di una villa romana del primo secolo. Esattamente tra il forte Falcone e il forte Stella sorge Villa Mulini, la residenza dove Napoleone visse durante i dieci mesi di esilio elbano. L'interno è arredato in stile impero. Delle stanze visitabili le principali sono lo studio di Napoleone, la sua camera, la sala delle feste e la sala dei ricevimenti. Molto interessante anche la biblioteca dell'imperatore, composta di numerosi libri provenienti dal castello di Fontainebleau, vicino a Parigi. All'esterno un grazioso giardino all'italiana offre una splendida vista sul mare e sulla costa. Scendendo dal Piazzale Napoleone verso il centro s'incontra la Chiesa della Misericordia con l'annesso museo dei cimeli napoleonici, dove sono conservati la maschera mortuaria dell'imperatore e il calco della sua mano destra. Dall'altra parte della scalinata Napoleone si trova il Centro culturale De Laugier che comprende la pinacoteca e la biblioteca foresiana, entrambe frutto delle donazioni fatte al comune dal famoso letterato elbano Mario Foresi.

 
Proseguendo verso il porto si giunge in Piazza della Repubblica, cuore del centro storico. Sul lato orientale della piazza si affaccia il Duomo, dedicato alla natività di Maria, mentre sul lato opposto sorge il palazzo del Municipio, ricavato da un'antica fabbrica di biscotti, sulla cui facciata si trova un'epigrafe a Napoleone. Nelle vie circostanti fino a Piazza Cavour è piacevole passeggiare tra le bancarelle del mercato, oppure concedersi una pausa in uno dei tanti locali all'aperto. Il riverbero del sole sulle onde del mare attraversa la Porta Medicea, ed è un invito irresistibile ad una passeggiata lungo il porto. Qui, specialmente la sera, un fiume vociante di persone sfila lungo la darsena, tra barche in bella mostra da un lato e locali sempre pieni dall'altro. Lasciando il centro storico e prendendo la strada SP26 per Porto Azzurro dopo pochi chilometri si trovano le Terme di San Giovanni, luogo ideale per regalarsi qualche ora di assoluto relax tra massaggi, fanghi, bagni, inalazioni e idromassaggi. In questo centro viene utilizzato un limo particolarmente adatto a curare artrosi, reumatismi, malattie della pelle e dell'apparato respiratorio (www.termelbane.com). Sempre sulla strada per Porto Azzurro, superate le Terme di San Giovanni, merita una visita l'area archeologica delle Grotte, dove sono stati rinvenuti i pochi resti di un'antica villa romana del primo secolo dopo Cristo. Poche centinaia di metri più avanti una deviazione a sinistra lungo la strada SP28 si potrà visitare il giardino botanico Ottone.
 
Tra le svariate piante che si possono ammirare vi è anche un esemplare di palma azzurra, ormai l'unico rimasto in Europa. Lasciandosi Portoferraio alle spalle e prendendo, invece, la strada SP24 in direzione di Procchio dopo pochi chilometri una deviazione a sinistra porta dritti a Villa San Martino, residenza estiva di Napoleone. Di questa villa sono visitabili alcune stanze, tra le quali spiccano per importanza la Sala delle Colombe, lo studio di Bonaparte e la Sala Egizia, decorata da affreschi che celebrano la campagna d'Egitto. Di fronte alla villa la Galleria Demidoff custodisce una statua di marmo del Canova ed è sede di diverse mostre. Nelle vicinanze di Villa San Martino è possibile ammirare un museo all'aperto più unico che raro: è l'Open Air Museum di Italo Bolano. Il tema di fondo è il connubio tra natura e arte, magnificamente espresso dalle opere dell'artista. Il museo, inoltre, ospita mostre e laboratori d'arte (aperto da maggio a ottobre; visite su appuntamento).
 

Escursioni

La zona a ovest di Portoferraio (tra il Serrone delle Cime e Fontanaccio) e i monti tra Portoferraio e il golfo Stella (Monte Orzo, Monte Orello, Poggio Corsetti) offrono molte possibilità di fare trekking grazie a sentieri segnalati che ben si prestano anche ad escursioni in mountain bike.

Sport

Il mare di Portoferraio è una tappa obbligata per ogni sub che si rispetti. Tra le varie immersioni che si possono fare si ricordano quella allo Junkers 52, un relitto della seconda guerra mondiale che giace poche centinaia di metri a largo della costa, quella nel tratto di mare tra Capo Bianco e lo Scoglietto, dove nel 1971 è stata istituita una riserva biologica, e l'immersione allo Scoglio della nave, di fronte a Capo d'Enfola. Al centro ippico elbano, in località Monte Orello, si organizzano escursioni a cavallo. è possibile, inoltre, giocare a golf al golf club Acquabona, in località Acquabona, e al golf club Hermitage, in località Biodola. Infine, sono numerose le possibilità di praticare corsi ed escursioni in barca a vela.
Marciana

Marciana è uno dei paesi più antichi dell'isola d'Elba. Sorge sulle pendici nord del Monte Capanne ed ha mantenuto intatto il suo aspetto medievale. Alla città antica si accede attraverso la Porta di Lorena, che si erge sulla bella terrazza panoramica di Piazza For di Porta. Marciana è dominata dai resti di un'antica fortezza pisana, dalla quale si gode un panorama magnifico. D'estate si tengono concerti di musica classica e ha luogo l'evento itinerante “Elba isola musicale d'Europa”. Appena sotto la fortezza si trova il museo archeologico, dove sono esposti oggetti di vita quotidiana risalenti al neolitico, attrezzi di epoca romana utilizzati per la lavorazione dei materiali e diverse anfore e calici recuperati dalle navi romane affondate al largo delle coste elbane.
La chiesa di Santa Caterina merita una visita per gli otto altari settecenteschi che si aprono lungo le navate e per la vasca battesimale in granito del Quattrocento sormontata da una bella statua in legno dorato del Battista. Sulla strada per Marciana Marina si trovano i resti della chiesa di San Lorenzo, probabilmente la costruzione più antica dell'isola divenuta, oggi, monumento nazionale.
Marciana Marina

Il piccolo borgo ha inizio dal quartiere Cotone, una manciata di vecchie case di pescatori aggrappate agli scogli, tra le cui viuzze ombrose, a volte poco più che stretti passaggi, si respira l'atmosfera rilassata della vita dei suoi abitanti. Da qui parte il lungomare di Marciana Marina che, tra negozi, bar e ristoranti, giunge fino alla torre saracena del dodicesimo secolo, antica guardia del porto divenuto oggi uno dei più attrezzati di tutta l'isola e frequentato da numerose imbarcazioni durante l'alta stagione. Il centro è fatto di vecchie case color pastello e poche strade che ruotano intorno alla bella Piazza Vittorio Emanuele, animate da numerosi turisti che fanno di Marciana Marina una delle località più esclusive di tutta l'isola.
Escursioni

Nella zona tra Marciana Marina e Capo Sant'Andrea vi sono numerosi sentieri e percorsi cicloturistici spesso impegnativi. Il Monte Capanne è il maggior rilievo dell'isola e di tutto l'arcipelago. Diversi sentieri di differente difficoltà risalgono le sue pendici alla scoperta di angoli incontaminati, tra santuari e monasteri. Dalle escursioni più semplici, ma non per questo meno belle, intorno a Marciana, come quella al romitorio di San Cerbone, oppure al santuario della Madonna del Monte, o ancora al belvedere di San Rocco, a quelle più impegnative del versante occidentale le possibilità di effettuare trekking o percorsi in mountain bike sono innumerevoli. Passando attraverso differenti paesaggi, dalla macchia mediterranea ai boschi di lecci, castagni e querce non sarà difficile avvistare mufloni, pernici rosse, daini, poiane e falchi pellegrini godendosi l'incanto di torrenti, piccoli laghetti e cascatelle. Giunti in cima, infine, si può ammirare un fantastico panorama che va dalla Corsica alle altre isole dell'arcipelago fino alle coste della Toscana.

Sport

Il mare di Marciana Marina è particolarmente apprezzato dai subacquei. Nei suoi fondali, infatti, è facile imbattersi in gronghi, polipi, aragoste, murene, dentici, gorgonie gialle, spugne. Le occasioni per fare immersioni sono molteplici. Per esempio a Pomonte, vicino allo scoglio dell'Ogliera, ci si può immergere o fare snorkeling per esplorare una nave affondata nel 1972 che giace a pochi metri dalla superficie. Un altro relitto, questa volta una nave romana del primo secolo, è adagiato a soli tre metri di profondità e ad un centinaio dalla costa di Campo all'Aia. Oltre il porto di Marciana Marina, nei fondali di Punta del Nasuto e Punta della Madonna, si possono ammirare aragoste, gronghi, murene, cernie, aquile di mare e persino una statua di Cristo adagiata sul fondale. Le acque di Patresi, tra Punta Polveraia e Punta della Fornace, sono un altro punto molto frequentato. Ma non solo snorkeling o immersioni; quello di Marciana Marina è un mare molto pescoso, inoltre è possibile effettuare escursioni in barca a vela e sea kayak.
Campo nell'Elba

Antico insediamento romano, la sua storia è sempre stata strettamente legata all'abbondante presenza di granito che venne utilizzato per costruire importanti monumenti, come il Duomo di Pisa e San Paolo fuori le mura a Roma. I due centri principali di Campo nell'Elba sono San Piero in Campo e Sant'Ilario in Campo. Nonostante siano entrambi molto piccoli vale la pena fare una passeggiata tra le strade e le case dall'aspetto medievale perfettamente conservato, immersi in un'atmosfera rilassata senza tempo. Di particolare interesse la chiesa di San Francesco a Sant'Ilario in Campo e la chiesa di San Nicolò e i bastioni del belvedere a San Piero in Campo. Tra San Piero e Sant'Ilario una deviazione lungo la SP37 per il Monte Perone porta, in pochi minuti, alla torre pisana di San Giovanni in Campo, luogo ideale per scattare fotografie e godersi un bel panorama.
Marina di Campo

Marina di Campo ha inizio dalla Torre della Marina che s'innalza sul punto più occidentale del porto: alberghi, ristoranti, pizzerie, gelaterie, locali e negozi sono sparsi lungo tutto il golfo che abbraccia questa piccola località interamente votata al turismo. Nella località di Segagnana, a pochi chilometri da Marina di Campo sulla strada per Lacona, si trova l'acquario dell'Elba. Tra le 150 specie marine presenti si possono ammirare squali, piraña, e alcuni organismi molto rari. All'interno dello stesso edificio è stato allestito il Museo faunistico elbano con oltre 250 animali autoctoni ospitati nei loro ambienti naturali perfettamente ricostruiti.
 
Escursioni

Il versante sud del Monte Capanne, compreso nel territorio di Campo nell'Elba, è ricco di sentieri e di percorsi per mountain bike tanto quanto i versanti nord e ovest, inclusi, invece, nel territorio di Marciana; in più esistono percorsi per rocciatori, come sul Colle della Grottaccia, oppure il percorso che dal Monte di Cote raggiunge la vetta del Monte Capanne per proseguire, poi, verso Le Calanche e il Masso alla Quata. Un percorso che da San Piero in Campo porta a Seccheto permette di abbinare il trekking all'archeologia, alla scoperta di mura, grotte e rifugi in pietra usati anticamente dai pastori della zona. Risalendo la montagna fino a Pietra Murata e Colle della Grottaccia si raggiunge il sito delle Mure, dove si trovano i resti di alcune mura appartenute a un'antica fortificazione. Si scende, poi, verso le Sughere tra resti di antiche tombe in granito, per concludere il percorso a Seccheto.

Sport

A Campo nell'Elba è possibile praticare diversi sport. Nell'entroterra, oltre che mountain bike e trekking, si pratica l'equitazione; il centro ippico in località Literno organizza escursioni di differente durata e difficoltà. Marina di Campo è il punto di partenza per escursioni in sea kayak e barca a vela.
Capoliveri

Antico villaggio etrusco fondato su un'altura per permettere il controllo dei mari ha sempre avuto una grande importanza economica grazie alla presenza di miniere di ferro. Negli anni Settanta, con la chiusura di queste, il turismo è diventato la principale attività economica. Il borgo ha mantenuto il suo aspetto medievale e si sviluppa intorno alla piazza centrale che spesso ospita eventi, manifestazioni e concerti.
In seguito, il proliferare di negozi e bar ha reso la piazza e le vie circostanti il punto più animato del paese. Scendendo verso il mare s'incontra il Santuario della Madonna delle Grazie. A Capoliveri ha sede il museo “Alfeo Ricci” che ospita una collezione di minerali comprendente alcuni pezzi rari. A Morcone, pochi chilometri a sud di Capoliveri, è possibile visitare un interessante giardino botanico.

 
Escursioni

Il promontorio del Monte Calamita è ricco di sentieri e percorsi ideali per il trekking e le escursioni in mountain bike. In particolare, la zona della costa dei gabbiani, con 450 ettari di parco, è adatta a praticare sport di mare, trekking, mountain bike, equitazione e free climbing.
 
Porto Azzurro

Incastonata nella baia di Mola, lo sguardo rivolto a est, Porto Azzurro si crogiola nella sua fama di località mondana per eccellenza, senza mai stancarsi dell'appellativo che le è stato dato e che non ne vuole sapere di cadere nell'oblio… “il salotto dell'Elba!”.
 
Effettivamente la concentrazione di ristoranti, locali, gelaterie, creperie, pub e negozi è alta in questo fazzoletto di terra, e l'afflusso continuo di turisti, specialmente nelle calde serate estive, sembra confermare e consolidare ulteriormente la sua già nota fama.
Se la sera è il regno del divertimento il giorno vi saprà riservare suggestive passeggiate per le vie del centro storico, in un continuo saliscendi tra antiche case ornate da coloratissimi fiori e scorci pittoreschi. Di particolare interesse è l'oratorio del Sacro Cuore di Maria, ricordato soprattutto per il monumento funebre del governatore spagnolo Diego d'Alarçon che nel 1727 ne ordinò la costruzione. Poco fuori del centro si trova l'attrazione principale di Porto Azzurro: la piccola miniera. A bordo di un trenino si esplora la perfetta ricostruzione di un'antica miniera elbana e si va alla scoperta delle fasi principali del lavoro e della vita dei minatori. Al termine del giro si visita l'attiguo museo, che espone un'interessante collezione di minerali.

Escursioni

La zona di Porto Azzurro non offre particolari spunti per escursioni in mountain bike o trekking. Vale comunque la pena soffermarsi su un paio di eccezioni. Lasciandosi alle spalle Porto Azzurro e dirigendosi verso Rio nell'Elba una deviazione a sinistra porta al santuario della Madonna del Monserrato. Questo piccolo ma suggestivo santuario fu costruito all'inizio del Seicento e il suo nome deriva dal fatto che per molti aspetti è ispirato al monastero di Montserrat, vicino a Barcellona. Fu abitato per molto tempo da monaci ed è tutt'oggi meta di pellegrinaggio. Da qui si gode di un bel panorama sulla spiaggia di Barbarossa. Nei pressi del santuario ha inizio un percorso molto impegnativo che porta al Monte Castello, adatto agli escursionisti più esperti. Un'altra idea interessante è rappresentata da un sentiero che parte dalla zona est del paese e conduce al forte San Giacomo, costruito dagli spagnoli e adibito, oggi, a penitenziario. Lo stesso sentiero segue un percorso differente e dagli scogli a picco sul mare conduce alla spiaggia di Barbarossa prima, e a quella di Reale poi, fino a giungere al laghetto di Terranera, uno specchio d'acqua verde smeraldo che deve il suo colore ai minerali dell'antica miniera che un tempo sorgeva in quel punto. Da qui è possibile proseguire verso il Monte Arco e Capo d'Arco, dove si apre un ventaglio di possibilità per delle belle passeggiate ed escursioni.
Rio nell'Elba

La storia di Rio nell'Elba è legata più di ogni altro paese alla presenza di miniere, l'ultima delle quali è stata chiusa nel 1981, mentre il turismo è ancora un fenomeno marginale. Sulla piazza centrale sorge la chiesa dei Santi Giacomo e Quirico, con i suoi altari barocchi e i suoi preziosi dipinti, tra i quali spicca “Le nozze mistiche di Santa Caterina”, di Giovanni di San Giovanni Valdarno. Una delle attrazioni principali di Rio è il suo lavatoio pubblico, che si trova appena fuori del centro. Più volte restaurato nel corso degli anni è oggi motivo di curiosità per i turisti.
Rio Marina

La severa torre ottagonale voluta da Jacopo V d'Aragona e la grande ancora sono le prime a dare il benvenuto ai navigatori che giungono al porto di Rio marina. Arrivando si ha immediatamente l'impressione di non essere in una località propriamente turistica. I cardini su cui poggia l'attrattiva di Rio sono il Museo dei minerali dell'Elba e dell'Arte mineraria e le numerose miniere dei dintorni.
Si comincia con una visita al museo, allestito nel Palazzo del Burò, antica sede della direzione delle miniere, dove è stata ricostruita un'officina dei fabbri ferrai. Qui sono esposti una ricca collezione di minerali minuziosamente descritti e diversi oggetti e attrezzi di lavoro ritrovati negli antichi cantieri. Sempre con materiali ritrovati nei cantieri sono stati ricostruiti a grandezza naturale un riparo per minatori e una galleria. Dal museo, in seguito, partono escursioni guidate alle miniere a cielo aperto di Rio Marina (occorre prenotare con anticipo; le escursioni si effettuano al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti).

 
Escursioni

Dalla piazza principale di Rio nell'Elba in un'ora e mezza di cammino si giunge al castello del Volterraio. Una salita ripida attraversa il paese e in pochi minuti porta in località Le Panche dove si prende via Volterraio (SP32), una bella ma stretta e trafficata strada panoramica. Dopo circa due chilometri s'imbocca sulla destra un sentiero in salita che porta ai resti del castello tanto affascinante quanto misterioso; non si ha, infatti, alcuna certezza delle sue origini e del significato del suo nome. Una cosa, però, è sicura: se la camminata non vi ha lasciato senza fiato lo farà certamente il magnifico panorama… Un'altra escursione, decisamente meno faticosa, è la visita all'eremo di Santa Caterina. Lo si raggiunge con una breve deviazione lungo la strada per Nisporto e Nisportino. Interessante è l'Orto dei Semplici, che sorge accanto all'eremo. Qui sono ospitate diverse specie di piante dell'arcipelago toscano utilizzate nel tempo per scopi medici e nutrizionali. Nella zona di Rio nell'Elba si possono effettuare molte altre escursioni, a piedi o in mountain bike. Ad esempio nell'estrema punta del promontorio vi sono molti percorsi intorno al Monte Lentisco, sul cui versante settentrionale è stato eretto in stile liberty il mausoleo Tonietti, purtroppo caduto in uno stato di degrado. I sentieri che risalgono il Monte Serra, invece, sono adatti agli escursionisti più esperti. Dal Monte Capannello, in bicicletta o a piedi, si può raggiungere agevolmente la località di Bagnaia, oppure da Rio Marina risalire in mountain bike il percorso che porta al Monte Fico o passeggiare fino a Capo Ortano. Da Cavo parte l'escursione per eccellenza dell'Isola d'Elba: la grande traversata elbana. Quattro o cinque giorni di cammino per percorrere i circa 60 chilometri che separano Cavo da Pomonte in un saliscendi indimenticabile. Un modo alternativo per scoprire l'isola in tutti i suoi aspetti, dal mare alla montagna, tra testimonianze che parlano di un passato fatto di mille contaminazioni culturali, immersi in uno scenario faunistico, floreale e geologico unico…lo sguardo vola fino alla Toscana, le altre isole dell'arcipelago, la Corsica.
Torna ai contenuti | Torna al menu